Giuseppe Micello - 2012 ©

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giovedì 31 maggio 2012

Il nostro Bollettino su "Nuovo Orione"


Con molta soddisfazione il nostro progetto "Stellarum Duplicium" è stato presentato, con l'uscita di Giugno, su una importante rivista di informazione astronomica: Nuovo Orione.

Non un "super articolo", intendiamoci, ma per noi che abbiamo visto nascere e (possiamo dirlo) crescere "Il Bollettino delle Stelle Doppie", rappresenta una fonte di inesauribile gioia! Gioia che vogliamo condividere con tutti gli appassionati di astronomia e osservatori di stelle doppie.

Ma la cosa più bella è che il Bollettino "vive" anche grazie a tutti voi che ci seguite e ci sostenete.

Vorrei ringraziare Piero Stroppa per aver pubblicato la notizia.


Errata.
Il Bollettino è trimestrale e non quadrimestrale, come scritto nell'articolo.

venerdì 25 maggio 2012

L'osservazione di 70 Ophiuchi

Vorrei soffermarmi su una stella doppia particolare: 70 Ophiuchi, o STF 2272 AB (WDS 18055-0230).
Questa stella doppia, oltre ad essere una delle più belle del cielo pre-estivo, ha delle caratteristiche molto particolari.
Prima di tutto è formata da due astri di colore arancio, di magnitudine 4,2 e 6,1. Entrambe sono due nane arancioni ed il sistema è uno dei più vicini al sole, essendo distante circa 16,5 anni luce da noi. Il periodo orbitale è di circa 87 anni è questo fa sì che, anche a distanza di 2-3 anni, si possa ammirare un modesto spostamento della stella secondaria.




Personalmente, l'ho osservata e misurata il 9 maggio 2012 attraverso un oculare micrometrico Micro Guide da 12,5mm e Barlow 2x, usando il mio Maksutov-Cassegrain da 150/1800. Ho ottenuto, dunque, un angolo di posizione di 126° ed una separazione di 6,2 secondi d'arco.
Le ultime misure riportate sul WDS sono del 2010 e riportano: Theta = 132° e Rho = 5.8".

Ecco il disegno che ho eseguito con un ingrandimento di 300x:




Nella tabella che segue, riporto le ultime misure di 70 Ophiuchi estrapolate dalle misurazioni astrometriche presenti nel Journal of Double Star Observations e nel Webb DSSC.

137.1°     4.94"     2005.370     Arnold        (Arn2006e)
136.1°     5.34"     2006.481     Hitchcock   (Htc2007)
136.6°     5.28"     2006.582     Schlimmer   (Smr2007)
136.9°     5.16"     2006.697     Volmann      (Vlm2008b)
131.0°     5.76"     2010.634     Argyle         (Ary2011)
126.0°     6.23"     2012.355     Micello        (GMc2012*)

                                            (*) Misurazione con oculare Micro-Guide.


Sarebbe bello condividere le misure e seguire, nel cosro degli anni, questo bellissimo e affascinante sistema binario.

giovedì 12 aprile 2012

Double Star Section Circulars No 20. Ecco il mio articolo.

Finalmente, dopo alcuni mesi di attesa, il Webb Society ha pubblicato il mio articolo sulle misure di 42 stelle doppie, incluse tre nuove componenti per STFB 10, STTA 198 e STF 2635.
Inoltre nell'articolo presento due nuove stelle doppie, non ancora catalogare dal WDS, nei pressi di STTA 198.
Qui, il link per scaricare il copioso file in pdf, dove ci sono anche altri interessanti articoli.
http://www.webbdeepsky.com/dssc/dssc20.pdf

Veramente una grande soddisfazione, dopo tante ore con la testa all'insù, a prendere freddo e umidità. Ma anche un incoraggiamento per chi vuole studiare le stelle doppie, sapendo che con una umile attrezzatura, si possono ottenere risultati di tutto rispetto.




Il mio articolo si può leggere a pagina 7 della circolare numero 20.
L'immagine della prima pagina del mio articolo, si riferisce ad una nuova componente di Altair. Immagine, che ho acquisito nel periodo della scoperta di GMC 1AE.

Di seguito, ecco una tabella dei moti propri delle tre nuove componenti e delle due nuove doppie.



domenica 1 aprile 2012

Il Bollettino delle Stelle Doppie è online.

L'attesa è stata tanta ma, finalmente, il sogno si è avverato e dopo le tante difficoltà iniziali, abbiamo il piacere di presentare il primo numero del Bollettino delle Stelle Doppie.
Prima di tutto, personalmente, ringrazio Antonio Adigrat; senza il suo aiuto, non saremmo mai arrivati ad un traguardo così importante.
Doverosi ringraziamenti vanno fatti anche a persone del calibro di Edgardo Rubén Masa Martín, Juan-Luis González Carballo e Francisco Rica Romero.
I loro consigli sono stati più che utili, sia per la stesura del Bollettino che per tutta una serie di iter da seguire, affinchè il Bollettino divenisse realtà.

Sono molto contento e speriamo sia il primo di una lunga serie.
Personalmente rappresenta il mio sogno che, dopo tanti ostacoli, si è avverato.

Si può scaricare, in pdf, nel seguente sito:
https://sites.google.com/site/ilbollettinodellestelledoppie/home 
Inoltre, nella barra laterale di questo Blog, c'è un collegamento permanente che indirizza nel sito del Bollettino.



sabato 31 marzo 2012

GMC 1AE e teoria della probabilità. Al limite tra doppia ottica e doppia fisica.

La componente della nuova coppia nel sistema multiplo STF 2590, è la mia prima componente individuata e catalogata dal Washington Double Star Catalog come GMC 1AE.
Lo studio si può leggere nel Volume 8, Numero 1, Gennaio 2012, pubblicato sul Journal of  Double Star Observations (http://www.jdso.org/volume8/number1/Giuseppe_v8_p28.pdf).




Ci sono molti criteri da studiare e rispettare, prima di concludere se una coppia è di natura ottica o fisica. Tra questi, vi è lo studio dei moti propri, lo studio degli spettri stellari, studi di parallasse, ecc..... Studi, che avrò modo di fare nel corso del tempo.
Ma, inizialmente, si può tentare un primo approccio con lo studio della Teoria della Probabilità. Questo argomento, è stato ampiamente trattato da Francisco Rica Romero, uno dei più prolifici e famosi osservatori di stelle doppie.
Francisco, ha trattato questa questione in uno studio publicato sul JDSO nel Volume 3, Numeno 1, del 2007 a pagina 21.
http://www.jdso.org/volume3/number1/Rica_update.pdf

Lo studio tratta molti aspetti della teoria della probabilita applicata all'astronomia e, in questo caso, cerca di stabilire (con calcoli matematici) se una coppia di stelle può essere legata fisicamente o essere solo una coppia prospettica. Tra gli innumerevoli studi presentati da Francisco nel suo lavoro, vi è lo studio di Ciardullo et all (1999), presentato in questo articolo: http://arxiv.org/pdf/astro-ph/9904043v1.pdf
Ciardullo e i suoi collaboratori presentano una formula dove, in base a determinati requisiti, è possibile calcolare la probabilità (P), espressa in percentuale (%), che una coppia possa essere legata fisicamente. Più è bassa la percentuale e più vi è la probabilità che una coppia sia di natura fisica.
Da premettere che Francisco Rica, in un suo studio fatto con il LIADA, ha stabilito dei valori per "P" sia per coppie fisiche, che per coppie ottiche (i risulstati sono esposti anche nell'articolo da lui pubblicato sul JDSO e accennato precedentemente). Egli ha ottenuto un range, per "P", di 0,09%-9,07% per 48 coppie ottiche e 0,003%-1,54% per 25 coppie fisiche certe. Come si vede, c'è un piccolo intervallo di sovrapposizione tra i due range di valori, quindi, inizialmente, la natura delle coppie visuali potrà essere non molto chiara.
Da qui, la necessità di un indagine più approfondita studiando, come già detto, i moti propri di una coppia.




ρ è la separazione angolare per entrambe le componenti espressa in secondi d'arco, A è l'area del cielo (espressa nella stessa unità di ρ) dove abbiamo cercato stelle con luminosità uguale alla componente secondaria e N è il numero di stelle che si trovano nell’area A. L'espressione πρ2, invece, dà l'area circolare del cielo con raggio pari a ρ.

Ho applicato questa formula su GMC 1AE e usando il catalogo GSC 2.3.2, ho ottenuto una probabilità di 1,10%.
Considerando che l'intervallo della sovrapposizione dei due range è di 0,09%-1,54%, non possiamo dire con certezza che GMC 1AE è una coppia fisica e secondo la teoria della probabilità possiamo considerare il suo valore per "P" di 1,10%, un valore borderline, al limite tra coppia ottica e coppia fisica.